Mario Calabresi
È tra i possibili contendenti del centrosinistra. La scelta della coalizione e il percorso delle primarie restano aperti.
Quadro editoriale al 22 settembre 2026. Annunci, disponibilità e ipotesi non equivalgono a candidature formalmente ammesse al voto. Le aree servono a orientarsi: non certificano alleanze. Nessun ordine di preferenza o previsione elettorale.
È tra i possibili contendenti del centrosinistra. La scelta della coalizione e il percorso delle primarie restano aperti.
Capogruppo PD in Regione, è nella rosa dei possibili partecipanti alle primarie del centrosinistra.
Ha espresso l’intenzione di candidarsi. Resta tra i nomi del confronto sulla successione a Palazzo Marino.
Ha aperto alla corsa e al confronto nelle primarie, proponendo una nuova visione della città. Il suo nome resta sul tavolo.
Un percorso di ascolto nell’area della sinistra. Il riferimento ad AVS non equivale a un’investitura formale dei partiti.
Si presenta alle primarie con il progetto La Rivoluzione di Milano. Il sito di campagna propone un programma partecipativo.
Ha avviato Vola27 a sostegno della propria candidatura alle primarie del centrosinistra, il cui svolgimento resta da definire.
Lanciata dalla Lega a Pontida, si è detta pronta alle primarie. L’indicazione del partito non è ancora una scelta unitaria del centrodestra.
Forza Italia propone il suo nome alla coalizione. La scelta comune resta oggetto del confronto tra gli alleati.
È uno dei nomi sostenuti nel confronto del centrodestra, con l’apprezzamento di Ignazio La Russa. Non c’è ancora una sintesi unitaria.
Presentato come candidato sindaco di Futuro Nazionale. Una possibile alleanza con le altre forze della destra resta uno scenario.
Ha messo la propria candidatura a disposizione del centrodestra. Non viene qui indicato come candidato autonomo definitivo.
Nome emerso nella prima fase della corsa. Dopo il passaggio a Futuro Nazionale e la candidatura di Burgio, non è qui presentato come candidato attuale confermato.
Il 23 luglio ha dichiarato di non volersi candidare. Resta nella mappa per ricostruire il percorso dei nomi discussi, fuori dalla corsa.
La lista Milano Libera lo presenta come candidato sindaco. Il progetto si colloca fuori dai due blocchi tradizionali.
Azione sostiene l’ipotesi Calabresi senza primarie. Per Italia Viva il quadro raccolto non permette di indicare un candidato: i due partiti non sono trattati come una lista unica.
Il coordinatore lombardo ha legato il confronto su un eventuale candidato alla definizione di metodo e perimetro della coalizione.
Metodo, regole e perimetro della coalizione sono ancora in discussione. Annunciare la propria corsa non significa essere già il candidato sindaco della coalizione.
I partiti avanzano nomi differenti. La scelta condivisa è ancora oggetto di trattativa; le primarie proposte dalla Lega non sono un appuntamento confermato.